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Macchine sparapalloni nei film un anticipatore di tendenze

Fermo immagine di una Sparapalloni Vinage in "The Last Dance" ft MJ

Per capire quando uno moda o uno strumento è alle soglie di diventare la normalità, basta guardare gli ultimi film. In essi sono racchiuse le prossime domande latenti in genere. 

Così come il Cosmopolitan in “Sex & the city” ha portato una domanda dello stesso cocktail ad livello esponenziale ( per non citare il Martini Dry di James Bond )

Ecco quindi che in “The Last Dance” si vede come già nel 1994 Jordan si allenasse in solitaria grazie a quello che potremmo definire una “rimbalza-palloni” . Per poter “restituirti” la palla in questo caso dovevi far canestro. 

Sempre.

E per MJ non credo fosse un traguardo molto difficile. 

Se però volevi cambiare postazione di tiro, dovevi fisicamente spostare il macchinario ( c’era sicuramente qualcuno che se ne occupava per Micheal ) reindirizzandolo proprio nella direzione della nuova ricezione.

Soluzione efficace. Se si hanno già altissime percentuali. La frequenza di tiro in ogni caso è data comunque dal tempo fisico di ritorno del pallone tirato. Sicuramente meglio di nulla.

La possiamo anche definire una sparapalloni vintage ?

 

Allenamento di tiro in 2k21

macchina sparapalloni in NBA 2k21

Anche in NBA 2k21 troviamo la macchina spara palloni quando ci andiamo ad allenare.

Non è forse la definitiva consacrazione di uno strumento ormai indispensabile alle franchigie NBA ?

Basta pensare che nella maggior parte dei college americani (in cui la palestra d’allenamento ha tendenzialmente 6 canestri ) hanno a disposizione ALMENO – ed è un calcolo per difetto – 2 macchine sparapalloni. OGNI PALESTRA.

Questo perché, come capiamo benissimo anche giocando solo in virtuale, se non ti alleni, in partita non segni.

Pura meccanica di tiro.

Ripetuta migliaia di volte. 

Fermo immagine di "Space Jam2" in cui si vede la macchina spara palloni

Alzi la mano chi non ha visto il trailer di Space Jam 2 ? 😯

Si esatto dove Lebron viene ingaggiato al posto MJ per lo stesso ruolo. Nel trailer si vede chiaramente su più tagli come sia presente una macchina sparapalloni. 

Se te lo stai chiedendo, no, non è la nostra, alla Disney costavamo troppo…poco per i loro standard.

Che sia il film un anticipatore di tendenze imminenti è ormai constatato. Bisogna solo capire di quale moda si tratta.

Noi crediamo la sparapalloni sia più di una moda passeggera perché colma un gap che ci si è accorti essere presente: automatizzare il passaggio per l’allenamento di tiro con conseguente risparmio di risorse e tempo.

 

 

Ai posteri la risposta della domanda. Quello che noi invece possiamo già constatare che Sara Jessica Parker e le sue amiche con il loro cocktail hanno iniziato la domanda per lo stesso drink che ancora ora si ordina…

 

Il cocktail Cosmopolitan lanciato dal film "Sex & City"
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Alessandro Spatti tre allenamenti individuali a settimana con la sparapalloni

Alessandro Spatti tre allenamenti a settimana con la sparapalloni

Ci siamo fatti dire da Alessandro, come sta andando questa stagione a Mestre e come si trova con la sparapalloni:

Ciao Alessandro e buon 2021 – cosa ti aspetti da questo nuovo anno in termini di risultati cestistici ?

Questa stagione è sicuramente molto particolare per quanto riguarda la situazione sanitaria e credo di essere fortunato perché nella categoria in cui gioco è possibile allenarsi e disputare le partire regolarmente. Pertanto spero di continuare a migliorare e portare a casa bei risultati di squadra 

 

Come ti trovi a Mestre?

Molto bene è un ambiente accogliente ma allo stesso tempo con ambizione di crescere tanto ( qui trovi il link della mia intervista)

 

Quali sono i tuoi obiettivi entro fine stagione?

Concentrarmi di più dal punto di vista fisico e lavorare per migliorare il tiro da 3 punti

 

Avevi già provato altre sparapalloni prima d’ora ?

Si ma pochissime volte 

 

Ogni quanto usate ShootYes nel coraso della settimana ?

Io ci faccio tre allenamenti individuali a settimana. 

Vi lascio un esempio del mio allenamento individuale:

 

Trovi beneficio ad usare la sparapalloni rispetto ad un classico allenamento di tiro individuale  ?

All’inizio bisogna abituarsi però poi con il tempo si acquisisce più fiducia nel proprio tiro e si riesce a meccanizzare meglio il gesto tecnico 

 

La consiglieresti ad un’altra società ?

Assolutamente si 

Quali sono i punti di forza di ShootYes? E in cosa potremmo migliorarla ?

Si riescono a fare molti più tiri i minor tempo rispetto ad un allenamento normale di tiro a coppie inoltre. Shootyes dispone di tutte le funzioni base per poter fare una sessione di tiro sia statica che in movimento perciò secondo me va già molto bene così com’è 

Pensi che aumentando la tua fiducia nel tiro, prenderai più responsabilità in partita?

Credo che le due cose siano correlate quindi si

 

Concordi che il miglioramento individuale venga soltanto con la volontà di faticare ogni giorno e spostare sempre un passo più avanti i propri obiettivi ?

Assolutamente si è l’unico modo

In bocca al lupo con la stagione!

Ci risentiamo a fine stagione per fare un confronto con le statistiche oggettive di tiro – non ci scappi – 😉

 

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Raffa per Sempre

Raffa per Sempre

Ho conosciuto Raffa nell’estate del 2001 ad una selezione provinciale di propaganda per formare quella quella squadra dei “ Titans Bergamo” – giovanili della Celana Bergamo in quegli anni in A2 – che avrebbe disputato gli Open regionali il successivo anno.

 

L’estate della convocazione l’ho passata al campo di Torre Boldone dove nuovi compagni di squadra diventavano amici. Mio fratello più piccolo mi seguiva agli allenamenti di mattina, così mamma poteva andare al lavoro. Si pranzava con la squadra e via con il prossimo allenamento. Poco più che undicenni non ci accorgevamo dei miglioramenti che Raffa e il fido Gimo ci spronavano a fare.

 

La mia vita adolescenziale l’ho vissuta principalmente sul parquet – tornei a Pasqua, Natale e alla Befana senza rinunciare ai camp estivi – e senza rinunciare allo studio, l’ambiente cestistico non era solo uno sport o un modo per passare il tempo libero, ma luogo di formazione e condivisione. Raffa era sempre presente, pronto a darti un consiglio, a tenere alta la tua concentrazione ed agonismo, ma al momento opportuno anche scherzare. Senza mai smettere di motivarti.

La sua Lancia Y l’ho vista più volte in riserva che altro, e il suo ritardo cronico ai ritrovi era ormai premeditato e messo in conto.

Nei successivi anni conoscevo Marco e Davide, nuovi compagni di squadra. Un pò per la vicinanza dei nostri paesi ed il tragitto condiviso grazie alla turnazione dei nostri genitori ( Santi subito), un pò per la similitudine di vedute, l’amicizia di allora si è protratta fino ad oggi. E ci ha permesso di realizzare ShootYes.

 

Raffa se ne è andato nel 2011.

Non è stato solo il nostro allenatore per 8 anni, ma per quello che mi riguarda, una guida, un formatore o più semplicemente una spalla su cui contare. Oltre ai suoi vice che lo assistevano per la parte tecnica, mi ha scelto come capitano della squadra e questo ha significato molto per me: essere la sua voce all’interno dello spogliatoio in qualche modo mi faceva sentire Lui.
Condividevo scelte, metodologia d’allenamento e passione: il duro lavoro individuale e l’altruismo nel compagni di squadra ci ha fatto diventare Uomini.

 

Parafrasando Emis Killa “il basket è come la vita: questione di palle”.

Raffa sarai SEMPRE per noi.

 

I tuoi giocatori
Luca, Marco e Davide

 

 

 

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Non avevamo alcun dubbio sin dall’inizio del progetto ShootYes: avremmo fatto qualcosa per l’associazione in memoria di Raffa. 

Per questo doneremo parte del ricavato della vendita della macchina spara palloni a Raffapersempre.