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ShootYes e le differenze con le altre sparapalloni

ShootYes e le differenze con le altre sparapalloni

ShootYes

  • prezzi chiari
  • IVA compresa
  • garanzia 24 mesi
  • team suppporto italiano
  • spedizione il giorno stesso
  • consegna in 2/3 giorni
  • ingegnerizzazione italiana
  • la meno cara
  • nessun intermediario
  • telecomando estero per shooting coach
  • magazzino in Italia
  • pronta consegna
  • possibilità di ritiro in autonomia

Dr. Dish

  • marchio storico
  • leader del settore
  • made in Taiwan
  • IVA?
  • supporto in caso di guasto?
  • costo spedizione?
  • costi dogana?
  • consegna?
  • diversi rivenditori (anche non ufficiali)
  • la più cara
  • casse audio integrate
  • app (in abbonamento)
  • display
  • la più venduta
  • farsi allenare in remoto ingaggiando allenatori

ShootAway

  • Made in USA
  • IVA?
  • garanzia?
  • supporto in caso di guasto?
  • costo spedizione?
  • costi dogana?
  • consegna 2/3 mesi
  • personalizzazione colore e logo
  • display touch
  • casse audio
  • app
  • stampa score
  • skip postazione successiva in caso di canestri in fila
  • possibilità di alzare la rete

Brevemente ti dico il ragionamento che avevamo fatto anche noi prima di decidere di produrre ShootYes e le differenze con le altre sparapalloni nel dettaglio.

Se hai disponibilità finanziaria e sei disposto ad aspettare un pò vai sul top di gamma: Dr Dish all Star – è sicuramente la macchina che c’è da più tempo sul mercato, ha un’applicazione proprietaria ( iOS e Android ) che conta i canestri (in abbonamento mensile) con più funzionalità come i diversi allenamenti di tiro preimpostati e la possibilità di crearne altri tuoi personalizzati nonché di ingaggiare allenatori da tutto il mondo per un allenamento ad hoc ( dietro pagamento)

Se sei in US non c’è problema di nessun tipo ed hai il supporto diretto della casa madre. La macchina è made in Taiwan e complessivamente di buon materiale. Per passarti il pallone utilizza una molla meccanica che si carica ogni volta in base a quanto distante passarti la palla. Abbiamo avuto riscontri di società italiane che a forza di usarla (giustamente) hanno avuto problemi con quel pezzo fondamentale che più di tutti è soggetto ad usura. Essendo a Minneapolis non è proprio semplice avere un contatto diretto con loro, anche perché il rivenditore europeo da cui puoi acquistare non gestisce il supporto. Finché va tutto bene, a solito, non c’è problema – ma quando si presenta, sono casini.

Quello che abbiamo trovato strano inoltre erano i prezzi discordanti tra i vari rivenditori europei: ognuno aveva un prezzo diverso. Ci saremmo aspettati più trasparenza dalla casa madre con prezzi in chiaro in euro compresi di IVA italiana, costi di sdoganamento inclusi e un’idea di prezzo di trasporto e tempi di consegna, invece è stato come vagare a Milano in autunno: nella nebbia. Abbiamo desistito al prenderla soprattutto su queste incertezze: il prezzo finale che avremmo dovuto pagare ( tra costi di trasporto, sdoganamento, e se fosse compresa o meno l’IVA italiana)

 

 

Abbiamo quindi preso in considerazione l’altra macchina americana: la top di gamma di ShootAway, la Gun 10k. Anche se diversa dalla forma è molto simile alla dr. dish come funzionalità e prezzo. E’ interamente prodotta in America nello stato dell Ohio e non si trova facilmente fuori dagli States, per cui non abbiamo avuto modo materialmente di provarla. Tramite qualche contatto che avevamo oltreoceano ci siamo fatti spiegare da chi l’ha usata cosa ne pensava, e come molte recensioni presenti sul loro portale tutti ne parlano bene.

In questo caso contattando direttamente l’azienda per sapere il prezzo ( anche in questo caso non in chiaro da subito) e le modalità di spedizioni ci siamo arenato in una serie di pratiche burocratiche da prendere in considerazione perché il trasporto avviene direttamente dalla sede centrale. C’è da seguire quindi un container, pagando qualcuno che faccia lo sdoganamento ecc. Troppo complicato per qualcosa che comunque ha un prezzo non indifferente da potersi permettere di perdere: siamo sopra comunque alla doppia cifra delle migliaia.

La Gun10k prevede anche una stampa dello score a fine allenamento – funzionalità che fa sorridere nel 2020 dato che in ogni caso che l’app gratuita che tiene traccia dei canestri. Facendo un calcolo approssimativo ci sarebbero voluti 2/3 mesi di tempo con l’ansia di non vederla mai a causa di uno dei problemi con il trasporto o burocratici di sdoganamento. Abbiamo desistito.

 

Senza altre alternative che rivolgersi a cinesi su Alibaba – anche no grazie – ci siamo seduti ad un tavolo e abbiamo preso una decisione: ne faremo una nostra.

I punti che volevamo che fossero chiari sin da subito ad un potenziale cliente sono:

  • Prodotto innovativo
  • Nessun intermediario
  • Prezzi trasparenti
  • Assistenza immediata in lingua
  • Magazzino in italia
  • Pronta consegna
  • Team di cestisti
In che modo ShootYes e le differenze con le altre sparapalloni hanno portato ad un aumento del 150% nel periodo del lockdown lo scrivo qui

 

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Matteo Macchi convocato in nazionale u16


Matteo Macchi - il prodotto di casa Robur et Fides in Nazionale U16

Matteo Macchi - Robur et Fides Varese

Ciao Matteo, noi sappiamo già tutto su di te ma per chi non ti conoscesse, riesci a descriverti brevemente?

Ciao, sono Matteo Macchi, ho 16 anni, e sono alto 187 cm. Ho appena terminato la seconda Liceo Scientifico. Gioco nella Robur Et Fides Varese; quest’anno ho giocato nei campionati U16 Ecc. e U18 Ecc, e a gennaio ho esordito in Serie B

 

Da quanto giochi a Basket?

Ho iniziato a giocare a basket quando avevo 4 anni.

 

 

In che ruolo giochi? È cambiato con il tempo o hai fatto sempre lo stesso ruolo in campo?Che cosa ti ha differenziato dal resto dei camp di basket già presenti?

Il mio ruolo principale è Guardia, o 2, anche se mi alterno spesso tra quel ruolo e il ruolo di Playmaker, ovvero l’1.

 

 

Perché secondo te è lo sport più bello al mondo?

Secondo me il basket è lo sport più bello al mondo perchè è pieno di continue emozioni, imprevedibile e richiede tecnica, velocità e intelligenza.

 

 

Abbiamo letto la recente convocazione in nazionale giovanile, complimenti! Che consigli daresti a quelli più giovani per ottenere un simile traguardo?

Un consiglio che darei ai più giovani per ottenere i loro traguardi, è quello di fare dei sacrifici per quello che ami, allenarti duramente ogni giorno, mettere grinta, passione ed impegno in ogni singolo allenamento.

 

 

 Il tuo prossimo obiettivo?

Il mio prossimo obiettivo è quello di riuscire a fare un buon anno in serie B e tra qualche anno riuscire a giocare in una buona squadra di NCAA.

 

 

 

Come hai passato la quarantena? Il tuo segreto per esserti tenuto in forma?

 La quarantena l’ho passata bene, non mi sono annoiato troppo… Il mio segreto per essermi tenuto in forma è stato quello di allenarmi tutti i giorni dal punto di vista fisico e sul dribbling; ultimamente soprattutto sul tiro.

 

 

Cosa ne pensi della macchina spara palloni shootyes? La conoscevi giá prima ?

La macchina spara palloni ShootYes è veramente un buona compagna di allenamento; sicuramente ti aiuta a far crescere la precisione del tuo tiro; La conoscevo perchè l’avevo vista al Campus di Varese. Ho avuto anche l’opportunità un paio di volte di usare una macchina simile negli Usa.

 

 

Oltreoceano sono giá diffuse da parecchi anni, pensi che in Italia ne vedremo sempre di più ?

Sicuramente in Italia sarebbero un buon aiuto sia per i giovani che per i professionisti; spero di vederne sempre di più.

 

Come passerai la tua estate?

La mia estate la passerò, spero, in Sardegna per un paio di settimane, ma non a rilassarmi, anzi, ad allenarmi tutti i giorni.

 

In bocca al lupo e complimenti ancora

Grazie mille! 

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i punti chiave del successo di shootyes

I punti chiave del successo di ShootYes

Ti dico la verità: dietro ad ogni scelta, c’è un rischio di impresa. Seppur consapevoli di tutti i contro, non ci aspettavamo un tale successo di ShootYes dopo solo 15 mesi di vita.

Abbiamo analizzato con tutto il team in fondo quali fossero i punti chiavi di tanta domanda e siamo arrivati a queste conclusioni:

  • Prodotto innovativo
  • Nessun intermediario
  • Prezzi trasparenti
  • Assistenza immediata in lingua
  • Magazzino in italia
  • Pronta consegna
  • Team di cestisti
 

Di seguito cerco di spiegare meglio i vari punti

1) Prodotto Innovativo

Siamo nel settore cestisti da anni ormai ( e gli acciacchi post uscita al campetto non danno ombra di dubbio ) ma mai avevamo visto prima di 2 anni fa – quando quasi per caso siamo entrati in contatto con una macchina simile – un oggetto tanto utile ed affascinante.

E’ stato amore a prima vista.

Dalla voglia ed eccitazione di comprarne subito una macchina, ci siamo subito trovati di fronte parecchi scogli: 

  • Prodotto americano
  • costi di trasporto alti
  • costi di sdoganamento incerti
  • pagamento in dollari con tasso svantaggioso
  • rivenditori non ufficiali
  • ricezione dopo 2/3 mesi

Ok abbiamo subito pensato, siamo davanti ad un bivio: o lo facciamo noi, o sicuramente lo fa qualcun altro al posto nostro. 

Quindi unendo le nostre conoscenze e risparmi, ci siamo buttati a capofitto nella prototipazione di quello che dopo 8 mesi di perfezionamenti e test si è rivelato essere pronto per il mercato. Nel Maggio 2019 nasceva ShootYes.

Nessuno poteva immaginarsi che solo 15 mesi dopo ne avremmo distribuite in tutta Italia più di 25: il successo di ShootYes ora crea un problema inaspettato – soddisfare tutte le altre richieste in attesa.

2) Nessun Intermediario

Da come avevamo ricercato online e su varie riviste di settore, gli storici marchi americani ( in primis Dr.dish ma anche ShootAway) hanno una rete commerciale di rivenditori spara per tutto il mondo che non gestiscono direttamente. O così è sembrato a noi. 
Perché ognuno aggiungeva la sua commissione sul cliente finale e diventava magari più vantaggioso comprare la macchina in Serbia e pagarsi in trasporto di rientro in Italia, piuttosto che prenderla direttamente dal rivenditore UE…

Da queste considerazioni, non avevamo dubbi: noi non avremmo avuto nessun intermediario – middleman – o rivenditore che sia. Il prezzo è uno solo. Il concetto di rappresentante è ormai passato e noi millennials ne facciamo pure a meno dato che facendo una ricerca online si può risalire facilmente alla fonte.

Nel 2020 il nostro intermediario è il nostro sito internet, dove uno può trovare tutte le risposte che cerca ad esempio nelle FAQ o navigando tra le altre pagine. 

 

3) Prezzi trasparenti

Un altro ostacolo che avevano trovato agli inizi quando, presi dalla foga, cercavamo un prezzo sperando di potercelo permettere, era il prezzo. Non sapevamo ancora quanto aspettarci, ma il fatto che cercavano come di nascondercelo non era un buon segno.

Primo perché lasciava intendere che ogni rivenditore potesse fare il prezzo che volesse, dando spazio a quelle politiche di incentivo citate sopra: ovvero comprare la macchina all’estero e poi importarla sarebbe costato di meno.

Poi comunque l’intera faccenda non ci risultava trasparente agli occhi del visitatore o dell’interessato di turno. Quindi non avevano dubbio: il prezzo di ShootYes sarebbe stato in chiaro, nero su bianco ( pixel su pixel cioè ) nella prima pagina del sito. IVA compresa ,perché in Italia deve funzionare così. Nessun incomprensione. Nessun trucchetto. Trasparenza prima di tutto.

Forse questo punto, più degli altri ci ha permesso di ottenere il successo di ShootYes.

4) Assistenza immediata in lingua

Volevamo dare ai potenziali clienti il nostro diretto riferimento. Non solo attraverso i vari social – dove comunque risponde un membro del team (e non appaltando l’assistenza ad un indiano di un call center chissà dove ) che è a conoscenza diretta dell’intero processo.

L’implementazione della chat anche sul sito ci ha dato poi un vantaggio inaspettato per tutti quelli che vogliono avere una risposta immediata rispetto ad una loro necessità senza dover aprire ulteriormente un social network per entrate in contatto con noi.

I nostri tempi di risposta sono inferiori a 30 secondi. Amazon sta facendo la sua fortuna mettendo il primis l’assistenza al cliente – ed è quello a cui ci siamo ispirati pure noi nel nostro piccolo.

5) Magazzino in Italia

Ora che ci sono più di 20 macchine sparse per l’Italia ( qui puoi vedere le società che hanno deciso di affittarla) è facile vedere la macchina in opera e vedere con i propri occhi di persona le caratteristiche di ShootYes.

All’inizio invece aver deciso di tenere il magazzino in Italia dove potevamo accogliere potenziali clienti interessati e far vedere il funzionamento della macchina spara palloni è stato fondamentale. Giustamente una start-up di cui conosci appena il nome, vuoi incontrarli direttamente prima e testare la validità del prodotto prima di acquistare no?

La nostra sede di Bergamo – proprio a 5 minuti dall’uscita dell’autostrada – è stata una scelta azzeccata per poter permettere di venirci a visitare e far visionare il nostro prodotto all’opera. Senza i primi clienti, che dopo averla vista si sono ulteriormente convinti, non avremmo potuto prendere trazione.

[ Bergamo tra l’altro ha la fortuna di essere in un punto strategico per il nord Italia ma anche facilmente raggiungibile dal centro ]

 

6) Pronta Consegna

Aver un magazzino significa pure avere delle spese fisse da supportare. Quello che abbiamo deciso di fare è stato quindi incominciare a produrre, credendo fortemente nel nostro prodotto, ancor prima di ricevere i primi ordini in modo da avere delle ShootYes pronte per l’acquisto.

Questa strategia di produzione ci ha avvantaggiato molto rispetto a quelli che sono i concorrenti oltreoceano: potenzialmente dopo essere venuto a vederla, il cliente può già uscire con il suo acquisto.

Seppur banale, non è scontato: quando infatti abbiamo cercato all’inzio di comprarne una ( eravamo puntati sulla dr.dish ) i tempi di consegna superavano i 2 mesi con tutti gli altri dubbi citati all’inizio. Da quell’esperienza abbiamo costruito il nostro flusso di vendita.

Se dovessi acquistare attraverso il nostro e-commerce , una volta ricevuto il pagamento, in giornata spediamo.

Attualmente possiamo gestire una buona domanda di disponibilità

7) Team di cestisti

Il successo di ShootYes ed in generale ogni tipo di successo non può prescindere dal team. I brainstorming di tutte le settimane portano a spingerci un passo sempre più in là ( dove là è inteso come Europa ). Siamo ambiziosi ma procediamo a piedi di piombo. 

Veniamo dalle più diverse formazioni scolastiche e questo mix eterogeneo è uno dei fattori indiscutibili del nostro valore aggiunto

Il fatto di venire dallo stesso mondo ( ed avendo giocato nella stessa società e 3 di noi nella stessa squadra ) ci ha aiutato sicuramente a far emergere idee, strategie e mancanze che mancavano nel settore. Sicuramente altri avrebbero potuto farlo – e sicuramente ci sarà un team simile in qualche altra parte del globo – perché l’innovazione non si ferma mai. 

E alle sfide ( soprattutto 1 vs 1 ) siamo abituati.

Quali sono invece i punti chiavi del tuo successo? Scrivici a support@shootyes.com